Il risultato di Bodo Glimt-Roma (2-1) è stato messo da parte a causa di episodi da condannare che si sono registrati fuori dal campo. I tifosi norvegesi sono stati protagonisti in negativo con il lancio di palle di neve nei confronti di Mourinho e Abraham, ma soprattutto ha fatto discutere la lite tra Nuno Santos, preparatore portieri dello staff di Mourinho, e Knutsen, allenatore del Bodo. La prima denuncia è arrivata dai giallorossi, poi i norvegesi hanno comunicato un’aggressione iniziale da parte di Nuno Santos.
La Roma ha pubblicato un altro comunicato: “AS Roma rende noto che, nella serata di giovedì, al termine della gara, i dirigenti del Club e alcuni componenti dello staff tecnico sono rimasti all’interno dell’Aspmyra Stadion fino alle 00:45, con l’unico scopo di fornire all’UEFA e alle autorità locali tutti i dettagli su quanto accaduto nell’area antistante gli spogliatoi nel post partita.
La Società ha totale fiducia nel lavoro dell’UEFA e dei suoi organi preposti affinché vengano stabilite con esattezza le responsabilità dell’accaduto, che sono state già evidenziate con dovizia di particolari a tutti i rappresentanti delle istituzioni competenti presenti sul posto.
L’AS Roma sottolinea, infine, di aver sempre praticato condotte rispettose dei principi di fair play e dei valori dello sport dentro e fuori dal campo: gli stessi principi che ci auguriamo prevalgano nella sfida di ritorno”.
