L’Inter continua a crescere. Dopo il successo di misura sul Lione, gli uomini di Luciano Spalletti fanno ancora meglio, battendo per 2-0 il Bayern Monaco di Ancelotti grazie alla doppietta di Eder all’8′ e al 30′ del primo tempo in un match valido per l’International Champions Cup.

Al National Stadium di Singapore arrivano tanti sorrisi per Spalletti: da Skriniar a Borja Valero, passando per Miranda, Kondogbia, Joao Mario e un Perisic volenteroso quanto pericoloso. E poi c’e’ Eder che, in assenza di Icardi, con la sua doppietta (di testa) al Bayern fa pensare per un attimo a quel Diego Milito che poco piu’ di 7 anni fa regalo’ una storica Champions ai nerazzurri superando i tedeschi nella finale di Madrid. Dopo una parata di Handanovic su Ribery, sfuggito a D’Ambrosio, l’Inter trova subito il vantaggio: sul cross di Candreva, Eder anticipa il giovane Gotze e batte Ulreich con un preciso colpo di testa. Il Bayern abbozza una reazione, ma al di la’ di un solido possesso palla, Skriniar e Miranda riescono a fare buona guardia. Al contrario, il tanto invocato cinismo sottoporta viene interpretato al meglio ancora da Eder: stavolta scappa Perisic a sinistra, Eder sfila via a Hummels e di testa, alla mezz’ora, firma la doppietta.

Si fa male Ribery (botta al piede destro), entra Pantovic nel Bayern ma fino all’intervallo nessun pericolo dalle parti di Handanovic. Spalletti riparte senza cambi, Ancelotti invece ne sostituisce diversi, in campo tra gli altri anche Renato Sanches, sempre piu’ vicino al Milan: subito pericolosi Coman e Lewandowski, mentre Joao Mario da’ l’illusione del gol direttamente su punizione, nel frattempo Gabigol sostituisce Eder e Perisic manca il 3-0 da posizione comunque defilata. In contropiede, al 63′, Candreva impegna Ulreich prima di lasciare il campo a Biabiany, spazio anche a Gagliardini, Brozovic e Joao Mario. Pericoloso il Bayern al 72′: il destro di Sanches finisce fuori di pochissimo. Il rischio piu’ grosso per Handanovic al 79′, quando Miranda sfiora un clamoroso autogol: grande riflesso dello sloveno, che riesce a tenere nuovamente la porta inviolata. Finisce 2-0 e, in attesa di rinforzi dal mercato, Spalletti comincia ad avere buone risposte dal campo. Il Bayern, dopo le quattro sberle incassate dal Milan, torna dietro la lavagna. (ITALPRESS)
