Caos nel mondo del calcio: diversi club di Liga e Premier League hanno comunicato oggi che non lasceranno partire i convocati delle Nazionali per le partite in programma a settembre a causa della situazione Covid, che li costringerebbe poi ad una lunga quarantena al rientro nel paese in cui giocano.
E’ stato il Liverpool ad aprire le danze, impedendo a Salah di andare in Egitto per le prossime partite con la sua Nazionale poichè facente parte di un paese della ‘lista rossa’ inglese. Si tratta di una lista di paesi ‘pericolosi’ al rientro dai quali bisogna rispettare una quarantena di 10 giorni e dunque i giocatori e le società sarebbero in difficoltà per gli appuntamenti in calendario.
Diverse squadre hanno seguito l’esempio del Liverpool e la Premier League ha appoggiato questa iniziativa, così come fatto anche dalla Liga: sono 60 i giocatori che salteranno gli appuntamenti con le Nazionali, e si tratta solo di quelli che giocano in Premier League.
Anche la Serie A appoggia Premier League e Liga poichè “la decisione della Fifa di non estendere le eccezioni alle convocazioni per i paesi dove sussista un obbligo di quarantena al rientro (circolare 1749 Fifa) e le diverse limitazioni connesse alla diffusione della pandemia creerebbero disparità competitive per le squadre che consentissero ai propri tesserati di viaggiare in tali Paesi”.
Il parere di Infantino
Non è tardato ad arrivare l’intervento di Infantino: “Inghilterra e Spagna, intese come paesi, condividono la responsabilità di preservare e proteggere l’integrità sportiva delle competizioni in tutto il mondo, quindi chiedo un’esenzione dalla quarantena per i calciatori in questione, così da assicurare la loro partenza“, queste le parole del numero 1 della Fifa.
