
Bonucci-Juventus, buon compleanno – Quell’etichetta che gli avevano appiccicato addosso oggi la ricordano in pochi. “Acquisto strapagato, acquisto sbagliato”. Perché nel suo primo anno di Juventus, Leonardo Bonucci faticò (insieme a tutto il resto della squadra) non poco: stagione difficile, sì. “Un conto è giocare a Bari, un altro nella Juventus”. Già, certo. Come no. Dove siano oggi tutti coloro (ed erano molti) che avevano bocciato Bonucci ve lo sveliamo noi: ad esaltare Leo, ad osannarlo. Storie di tifo, storie di calcio, nessuno stupore.

Bonucci-Juventus, buon compleanno – Come, però, non deve stupire l’evoluzione di Leonardo Bonucci: leader nato, padre esemplare, punto fermo della Nazionale e della BBC, una delle difese più forti di sempre. Che ha avuto l’umiltà e la sensibilità di svelare al mondo di essersi rivolto a un mental coach per superare i momenti difficili, che – con il cuore in mano – ha reso pubblico il dramma (oggi fortunatamente superato) del piccolo Matteo. Cuore di papà. Oggi Leo compie 30 anni, sulla torta le candeline e un percorso che parte da lontano, da Viterbo. E che lo ha portato a diventare Ministro della difesa bianconera. Mica male…
