Le sfide con Pogba e l’addio di Bonucci, Allegri svela: “Leo via dalla Juve? Ecco cosa gli dico”

Intervistato da Mediaset Premium in occasione del suo 50° compleanno, Allegri ha parlato dell'addio di Bonucci

La partenza di Leonardo Bonuccimi è dispiaciuta molto, perchè Leo sarebbe stato il futuro capitano della Juventus. Un uomo spogliatoio che nel futuro avrebbe insegnato e trasmesso il dna bianconero. Però ha fatto una scelta e di questo non ne va fatta una colpa a nessuno: nè a lui, nè alla società e nemmeno all’allenatore“.

Bonucci, Milan
LaPresse/Spada

A dirlo, in occasione del suo 50esimo compleanno, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri in un’intervista a Premium Sport per “50 sfumature di bianconero”. “Mi piace scherzare con i giocatori, ma sempre con rispetto dei ruoli – sottolinea il tecnico toscano – le sfide con Pogba? Pensava di vincere sia a basket sia a calcio: magari con le mani sì, ma se pensava di battermi con i piedi… Spero solo non sia andato via per questo, altrimenti per farlo rimanere l’avrei fatto vincere apposta. A ogni modo, nel calcio, chi dice che tutti i giocatori sono uguali è un ipocrita. Prendete Buffon: senza togliere nulla a nessuno, Gigi è un giocatore diverso dagli altri. E’ così e basta. Credo che abbia un futuro importante a livello dirigenziale, magari in Federazione. E’ un uomo con cui mi confronto e che in certi momenti ha comunque bisogno del sostegno dell’allenatore“.

Gli chiedono perchè a fine partita si infili subito negli spogliatoi, senza salutare i tifosi, Allegri replica che “fa parte del mio carattere. Io sono molto timido e mi dà quasi fastidio dare o ricevere dimostrazioni di grande affetto. Preferisco gioire dentro me stesso. Non riesco a essere costruito: come mi vedete, così sono. Ma ai tifosi sono molto legato, anche se a volte non si vede. E sono legatissimo anche alla mia città, Livorno: infatti quando mi tolgo le vesti di allenatore della Juventus, torno a essere ‘Acciuga’, come mi chiamano i livornesi da quando ero ragazzo“. (ITALPRESS)