Meno di 24 ore all’inizio del Mondiale in Qatar 2022, è attesa per la partita d’esordio tra i padroni di casa e l’Ecuador. Sono tante le squadre in grado di lottare per la vittoria del titolo, ma le favorite sono Francia, Brasile, Spagna e Inghilterra. Poi le possibili outsider come Argentina, Olanda, Polonia e Portogallo.
La Serbia degli ‘italiani’ Milenkovic, Milinkovic, Vlahovic e Kostic può essere considerata una possibile sorpresa, così come Svizzera, Danimarca e Canada. La Germania rischia il flop, la squadra non convince dal punto di vista tecnico e del gruppo. Gli occhi sono puntati sulle stelle della competizione: da Benzema a Mbappe, da Messi a Di Maria, da Cristiano Ronaldo a Lewandowski e Kane. Altri calciatori, meno conosciuti, sono in grado di imporsi in Qatar. Ecco l’elenco delle possibili sorprese, secondo le previsioni di CalcioWeb.
Calciatori come Ansu Fati, Gavi, Pedri, Musiala, Bellingham sono già ad un livello superiore e non certo delle sorprese.
Le possibili sorprese al Mondiale in Qatar
PORTIERI
Matthew Charles Turner (Usa): è una scommessa da tentare. E’ un portiere statunitense, dell’Arsenal. E’ un estremo difensore completo, si è messo in mostra in squadre come Jersey Express, Richmond Kickers, N.E. Revolution. Nel 2022 la grande occasione con il passaggio all’Arsenal.
GLI ALTRI NOMI
- LIVAKOVIC (CROAZIA)
- MENDY (SENEGAL)
DIFENSORI

Strahinja Pavlovic (Serbia): la Serbia è una grande candidata come possibile sorpresa. Un punto di riferimento, nonostante la giovane età, è Strahinja Pavlovic. E’ un difensore centrale, in grado di giocare a destra e a sinistra. Classe 2001, è forte nel gioco aereo e in marcatura. Ha maturato buona esperienza con Partizan, Monaco, Cercle Bruges, Basilea e Salisburgo.
Dest (USA): sempre nell’11 degli USA figura un altro nome interessante: Sergiño Gianni Dest, calciatore del del Milan, in prestito dal Barcellona. E’ un terzino destro offensivo, in grando di risultare decisivo anche nella metà campo avversaria. E’ paragonato a Dani Alves. E’ cresciuto nell’Ajax, poi il passaggio al Barcellona e il prestito al Milan.
GLI ALTRI NOMI
- TIMBER (OLANDA)
- GVARDIOL (CROAZIA)
CENTROCAMPISTI
Xavi Simons (Olanda): è considerato il predestinato, un calciatore in grado di risolvere qualsiasi partita con le sue qualità. E’ un centrocampista in grado di disimpegnarsi anche in posizione più avanzata, come trequartista. E’ dotato di dribbling ed una buona visione di gioco. E’ cresciuto nelle giovanili del Barcellona e del Psg, è diventato calciatore vero al Psv.
Bilal El Khannous (Marocco): è un vero e proprio jolly, in grado di giocare in posizione centrale e da trequartista. E’ di qualità e può ricoprire diversi ruoli. Gioca per K.R.C. Genk, è nato in Belgio ma è stato convocato dal Marocco, è di origine marocchina.
GLI ALTRI NOMI
- DE ARRASCAETA (URUGUAY)
- HOFMAN (GERMANIA)
ATTACCANTI
Moukoko (Germania): l’infortunio di Werner ha aumentato le responsabilità del giovane calciatore classe 2004. E’ considerato uno dei talenti più importanti del reparto avanzato. E’ una prima punta, veloce e in grado di far salire la squadra. Può essere schierato anche da esterno, è dotato di un ottimo fiuto del gol. E’ cresciuto nelle giovanili del Borussia Dortmund, è stato promosso in prima squadra.

Jewison Bennette (Costa Rica): è in grado di imporsi ad alti livelli. E’ un attacccante esterno che ama partire da sinistra. E’ un classe 2004 e gioca in Inghilterra, al Sunderland. E’ cresciuto nella squadra dell’Herediano, poi il salto di qualità nel campionato inglese.
Noah Okafor (Svizzera): il suo nome non è completamente nuovo: gioca al Salisburgo, un club in grado di ‘lanciare’ grandi attaccanti. E’ un attaccante centrale, in grado di giocare anche a destra e a sinistra. Classe 2000, è veloce e dotato di una buona struttura fisica. E’ cresciuto al Basilea, poi il passaggio al Salisburgo.
GLI ALTRI NOMI
- BERGWIJN (OLANDA)
- DIA (SENEGAL)
- MINAMINO (GIAPPONE)
