Serata amara, quella di ieri, per la Juventus, uscita sconfitta allo Stadium nel match di anticipo della seconda giornata di Serie A contro l’Empoli. Un solo punto in due partire per la squadra di Massimiliano Allegri che ovviamente non può essere soddisfatto: “bisognava avere più tranquillità, più pazienza, non giocare individualmente ma di squadra. Non è facile, abbiamo fatto un punto in due partite, ma abbiamo tutto il tempo di recuperare: bisogna lavorare di più sulla compattezza e questi due passi falsi faranno sicuramente bene. Sono fiducioso, sempre: è un gruppo con valori importanti tecnici e morali, verranno fuori sicuramente“, ha dichiarato il tecnico toscano ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta.

Impossibile non parlare dell’assenza di Cristiano Ronaldo: “Cristiano ha fatto dei gol, quello che è molto bravo a fare, è un giocatore straordinario, ma da questo momento non dobbiamo pensare a Cristiano Ronaldo: ho un gruppo ottimo e c’è molto da fare. Compattarsi in questo momento ci servirà nei momenti difficili futuri. E’ una Juve con giovani di valore. Un giovane non può avere l’esperienza e la capacità di gestire certi momenti delle partite, piano piano dobbiamo trovare un equilibrio. Lo abbiamo fatto con troppa generosità. Siamo insieme da un mese, tanti sono arrivati dopo, e si cresce per passaggi, non si va da zero a dieci in un colpo. L’episodio va portato dalla nostra parte, e avere più pazienza anche quando difendiamo, altrimenti la fretta di recuperare la palla regala spazi agli altri”.
“Non è un problema di personalità. All’inizio i ragazzi hanno fatto bene, noi non abbiamo trovato il gol poi nella prima uscita abbiamo subito preso gol e ci siamo disuniti, ci siamo messi in mano all’Empoli che è bravo tecnicamente e negli spazi va a nozze. Abbiamo sbagliato molto tecnicamente perché siamo andati in frenesia, singolarmente abbiamo sbagliato cose che non sbagliamo normalmente: non possiamo pensare di andare tutte le partite in vantaggio e poi vincerle tranquillamente, anche in svantaggio ci vuole la serenità della grande squadra di poterla ribaltare senza perdere ordine. Dopo Udine abbiamo aggiunto un pezzo: dopo la ripresa avremo un bel mese tra Champions e scontri diretti importanti. Ci prepareremo con serenità, i momenti difficili vanno affrontati e ti aiutano a crescere. In qualche modo la sistemiamo“, ha concluso Allegri.
