Lazio – Vittorie, trofei e… Immobile! Ma c’è chi non partecipa alla festa: i TOP&FLOP di SportFair

Inizio stagione da sogno per la Lazio che si ritrova in lotta per lo scudetto e con una Supercoppa Italiana in bacheca. Ma c'è qualche insufficienza: i TOP&FLOP di SportFair

La Lazio è la grande sorpresa di questo inizio di stagione 2019-2020. I biancocelesti sono attualmente la terza squadra d’Italia dietro le due big Juventus e Inter, ma distano appena 6 punti (3 se dovessero vincere contro il Verona la gara da recuperare) e sono ampiamente in lotta per lo Scudetto. I capitolini sono inoltre gli unici ad aver già messo in bacheca un trofeo con la Supercoppa Italiana vinta contro la Juventus a Riad. Nonostante le tante note positive però, c’è anche qualche insufficienza. Vediamo insieme i TOP&FLOP della Lazio.

TOP

simone inzaghi
Alfredo Falcone/LaPresse
ALFREDO FALCONE

Simone Inzaghi – Diamo a Simone Inzaghi ciò che è di Simone Inzaghi. Doveva essere un semplice traghettatore, ma non solo ha convinto tutti, negli anni è riuscito anche a portarsi a casa trofei e soddisfazioni esprimendo un calcio divertente e offensivo, lavorando senza aver a disposizione cifre folli. La Supercoppa Italiana vinta battendo la Juventus è solo l’ultima grande soddisfazione.

Immobile
Alfredo Falcone/LaPresse

Ciro Immobile – Il bomber che graffia i successi della Lazio. Immobile ha raccolto fin qui 17 gol in 16 partite, media che permette ai biancocelesti di partite +1 già al fischio d’inizio. Con un attaccante così, in corsa per la Scarpa d’Oro con i big di tutta Europa, lo Scudetto non è di certo un sogno.

Alfredo Falcone/LaPresse

Luis Alberto – L’uomo di qualità che lega centrocampo e attacco. Dopo una stagione fra luci e ombre, lo spagnolo si è convinto a restare nella capitale ed è tornato quello di due anni fa. Dai piedi di Luis Alberto sono arrivati 3 gol e 11 assist che hanno contribuito all’attuale terzo posto della Lazio.

FLOP

Manuel Lazzari
Fabrizio Corradetti/LaPresse
Fab

Manuel Lazzari – Difficile parlare di un inizio di stagione negativa per Manuel Lazzari, ma forse ci si aspettava di più. L’esterno ex Spal ci aveva abituato a diversi gol arrivati dopo le sue classiche sgroppate sulla fascia. Per ora in 11 gare di campionato è ancora a secco. Limitarsi al ‘compitino’ è un po’ troppo poco per un giocatore con le qualità di Lazzari.

jony lazio
ALFREDO FALCONE/LaPresse
ALFREDO

Jony – Se il nome di Jony vi dice ben poco, è abbastanza normale. L’esterno spagnolo avrebbe dovuto rappresentare il dopo Lulic, regalando corsa e freschezza sull’out mancino. Fin qui l’esterno bosniaco resta saldamente al suo posto, mentre il buon Jony fatica a mettersi in luce nelle poche chance a disposizione.

valon berisha
Fabrizio Corradetti/LaPresse
Fab

Valon Berisha – Chiuso dai talenti di Milinkovic-Savic e Luis Alberto, nonchè dalla concorrenza dei più affidabili Parolo e Cataldi, Berisha non è mai riuscito a ritagliarsi lo spazio necessario per mostrare le proprie qualità. In una squadra che però valorizza Caicedo come bomber di scorta, in grado di giocare i finali di partita e segnare gol pesanti, è lecito aspettarsi di più anche dalle riseve.