Lazio bocciata all’esame di… Inglese! Olimpico gelato, il Chievo fa festa nel finale

Un gol di Inglese nel finale gela l'Olimpico e beffa la Lazio, il Chievo fa festa e torna a vincere dopo una lunga striscia di sconfitte

La Lazio domina ma frena nel vuoto dell’Olimpico. I biancocelesti finiscono al tappeto proprio al novantesimo dopo aver creato tante occasioni: il Chievo passa per 1-0 grazie ad una zampata di Inglese, autore della rete decisiva che punisce severamente i biancocelesti, costretti così a perdere punti importanti nella corsa per l’Europa.

LaPresse/Alfredo Falcone
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Privo dello squalificato Immobile e degli indisponibili Kishna e Morrison (Keita e’ in Coppa d’Africa), Inzaghi schiera al centro dell’attacco Djordjevic, coadiuvato da Felipe Anderson e Lulic. Per il resto, formazione tipo, con Biglia perno di centrocampo e la coppia De Vrij-Hoedt a difendere la porta di Strakosha, inserito in extremis per l’influenzato Marchetti. Senza gli squalificati Meggiorini e Cesar e con Castro fuori per infortunio, cosi’ come Frey e Pellissier, Maran impiega Birsa alle spalle dell’unica punta Inglese. E’ una casualita’ che il primo tempo termini a reti inviolate: il dominio dei biancocelesti e’ pressoche’ totale. Al 7′ Milinkovic-Savic sfiora il palo di testa su assist di Lulic, al 17′ Basta fallisce l’aggancio davanti a Sorrentino, al 20′ anche Djordjevic non e’ letale sotto porta come avrebbe dovuto.

LaPresse/Alfredo Falcone
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Al 21′ Felipe Anderson entra in area e mette al centro, trovando la deviazione con il braccio di Gamberini che forse avrebbe dovuto essere punita con il rigore. Anche Sorrentino ci mette del suo: al 32′ mette in angolo un sinistro di Milinkovic-Savic, al 33′ disinnesca uno stacco di Parolo, al 34′ chiude lo specchio ad Anderson. L’unica conclusione degna di nota dei veronesi e’ di Guzman, un destro dalla distanza che al 42′ non impensierisce Strakosha. Sul ribaltamento di fronte, Radu prova il sinistro che Cacciatore devia a pochi centimetri dal palo. Stesso spartito nella ripresa, con la Lazio che spinge ed il Chievo che argina. Al 15′ Sorrentino si allunga su una botta da fuori di Biglia, al 20′ contatto nell’area ospite tra Milinkovic-Savic e Cacciatore che per Fabbri ha nulla di illecito.

LaPresse/Alfredo Falcone
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L’estremo scaligero e’ ancora provvidenziale al 23′ nel dire no, con i piedi, a Parolo, al 32′ Luis Alberto, appena entrato, chiede a gran voce il penalty per un altro tocco di mano in area. Si susseguono i cambi e al 37′, approfittando di un calo dei capitolini, il Chievo sfiora il vantaggio con una conclusione a giro di Cacciatore. Pochi secondi dopo la Lazio risponde con un tiro velenoso di Lulic di sventato da Sorrentino e con un destro di Anderson vicinissimo al bersaglio. Nel finale i biancocelesti provano il forcing con le energie residue ma, proprio allo scadere, ecco la zampata dei veneti, con Inglese che a botta quasi sicura insacca battendo controtempo Strakosha per l’1-0, a sorpresa, dell’undici ospite. (ITALPRESS)