La storia di Koob Hurtado è salita alla ribalta, si tratta di un calciatore ecuadoriano di ruolo difensore. Nel corso della sua carriera ha indossato ben 14 maglie diverse ed è stato paragonato a Mario Balotelli. E’ un classe 1985, quindi comunque agli sgoccioli della carriera e la decisione è stata quella di mettersi un po’ da parte nel mondo del calcio e diventare… muratore. Le offerte da alcune squadre non sono mancate ma il calciatore ha deciso di rifiutare. Insieme alla sua famiglia si è trasferito in Nord America a cercare un altro lavoro, così ha iniziato a dedicarsi all’edilizia e lavorare come muratore riuscendo a raggiungere una stabilità economica. Era diventato famoso anche per la sua somiglianza con Mario Balotelli e ha celebrato i gol allo stesso modo. “Nel cantiere guadagno più di quello che mi hanno offerto alcune squadre”, ha dichiarato.
La storia di Koob Hurtado
Ogni mattina si alza alle 5 per prendere il treno da Brooklyn a Manhattan e iniziare il nuovo lavoro. “Il 18 di questo mese sono qui da cinque mesi. Non è facile, ma grazie a Dio sto andando alla grande. Ho persone che mi hanno dato un’ospitalità importante per poter restare. Qui vivi davvero il sogno americano perché non hai tempo per dormire. Qui la vita è molto veloce. La mia routine è alzarmi alle 5.30, lavarmi i denti, cambiarmi e raggiungere a piedi il treno per Manhattan, dove lavoro. Così tutti i giorni, grazie a Dio”, ha dichiarato a un giornale estero. Si sta dedicando anche alla consegna di materassi, mobili e sedie a casa.
“Non posso dirvi cosa sta succedendo perché ultimamente tutti si sono presi la pandemia, ma la decisione è nata molto tempo fa. Ecco perché molti giocatori con una lunga storia hanno lasciato il calcio. Un giocatore che sta per abbandonare il calcio non può guadagnare lo stesso stipendio di uno che è appena agli inizi. Non so dirti perché è successo con l’economia, perché è scesa così tanto. Nel mio caso, mi hanno offerto cose del genere”. L’obiettivo è comunque quello di continuare a giocare: “non posso dirvi i nomi dei club, ma torno a giocare. Ho già parlato con uno con cui ho concluso. Ed è più importante che ti diano la possibilità e ti guadagni lo stipendio giocando. Mi sono allenato, giocato, giorno dopo giorno, e faccio palestra”.
Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Deportivo Cuenca, poi Audaz Octubrino e Técnico Universitario in prestito. Poi ancora Municipale Cañar, Independiente José Terán, LDU Loja, LDU Quito, Deportivo Cuenca, poi Fuerza Amarilla e Cobreloa ancora in prestito. Infine Guayaquil Città, Aucas, Mushuc Runa e LDU Portoviejo. E’ un difensore centrale, in grado di giocare anche nel ruolo di terzino e davanti la difesa.
