La vendetta di Lapadula: “io, quello non da Milan. Ecco perché mi scuso con Niang”

Lapadula sempre più al centro del Milan: l’attaccante rossonero racconta il suo momento felice e chiede scusa a Niang per quanto accaduto contro il Crotone

LaPresse/Jennifer Lorenzini
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Milan, parla Lapadula – Quattro gol in maglia rossonera, l’ultima arrivato a pochissimi minuti dal termine della gara con il Crotone che ha permesso al Milan di conquistare i tre punti e mantenere il secondo posto in classifica alle spalle della Juventus. Gianluca Lapadula rappresenta il volto più felice della famiglia rossonera e per l’ex Pescara, ospite negli studi Mediaset durante la trasmissione Tiki taka, è tempo di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “E’ un momento molto positivo ma a me piace anche ricordare il periodo precedente a questo che è stato più importante. Ero infortunato, non giocavo e per tanti non ero da Milan. In quel momento ho capito che doveva iniziare il mio campionato e sta arrivando tutto questo”.

LaPresse/Spada
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Milan, parla Lapadula – Lapadula che torna sul rigore conquistato con il Crotone e calciato (e poi sbagliato) da Niang, nonostante appunto la volontà del numero 9 rossonero di presentarsi lui dal dischetto: “ho sbagliato, chiedo scusa a Niang perché lui è il rigorista e poi è stato anche fischiato. Gli ho messo più pressione del dovuto e non era mia intenzione. L’anno scorso con il Pescara non ho calciato neanche un rigore e non ho mai voluto farlo, ma avevo molta voglia di fare goal a San Siro”.