Cos’è la tecnologia “semi-automated”: una nuova svolta per la regola del fuorigioco

La Fifa inizia la sperimentazione per la tecnologia “semi automated” che riguarda la regola del fuorigioco

Il fuorigioco è sempre stato un argomento che ha portato motivi di grande discussione per quanto riguarda il mondo del calcio, negli ultimi anni gli errori si sono quasi azzerati grazie all’introduzione del Var. Oggi il fuorigioco viene colto dal Var, ma rimane sempre il dubbio sul momento preciso del lancio del pallone o sullo scatto del calciatore. Anche questo problema potrebbe essere risolto definitivamente grazie all’introduzione del ‘fuorigioco automatico’.

I test inizieranno già dalla giornata di martedì a Doha, in occasione dell’Arab Cup. Il nome originale è “semi-automated”, la tecnologia comunica con la sala Var e non direttamente con l’arbitro. Le indicazioni sono arrivate anche da Pierluigi Collina: “stiamo lavorando a una Var light, meno costosa, con meno avar, e soprattutto al nuovo fuorigioco automatico. Perché ci rendiamo conto che a volte i tempi della risposta del Var sono lunghi. Ora possiamo avere risposte più veloci e anche accurate, perché il ‘full-automated’ valuterà non soltanto la posizione del giocatore, ma anche il suo coinvolgimento nell’azione”. 

Johannes Holzmüller, direttore del dipartimento Football Technology & Innovation ha spiegato: “faremo installare una telecamera sul tetto dello stadio. I dati di tracciamento del video saranno inviati alla sala operativa. La linea di fuorigioco e il punto di calcio rilevato saranno forniti all’operatore del replay in tempo quasi reale e quindi mostrare al Var”.