La Serie A secondo Tassotti: “Juve, Milan, Roma: la penso così. Berlusconi? Scomparso”

Mauro Tassotti analizza la Serie A e non risparmia una stoccata a Silvio Berlusconi: “Dopo la mia rescissione mai più sentito. E Galliani…”

LaPresse/Alfredo Falcone
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Milan, senti Tassotti – “Il campionato è bello, vincere le partite è diventato più difficile e la Juventus deve stare attenta perché ci sono Roma, Milan e anche il Napoli sta risalendo. Ci sono delle sorprese come Atalanta e Torino. Sta mancando solo l’Inter e per Pioli non è facile prendere una squadra in corsa dopo i cambiamenti e le grosse aspettative. Nel derby di Roma ci sono sempre troppe pressioni e dura tutto l’anno: bisogna che anche i protagonisti collaborino e si diano una calmata“. Lo ha detto Mauro Tassotti, l’ex difensore rossonero oggi al fianco di Shevchenko con la nazionale ucraina, ospite questa mattina, con Pier Luigi Pizzaballa, ex portiere di Roma, Atalanta, Milan e Verona, della trasmissione “Pezzi da 90” sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

LaPresse/Massimo Paolone
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Milan, senti Tassotti –Il Milan sta mettendo a frutto l’ottimo lavoro del settore giovanile e ci vuole pazienza. Montella e Galliani sono stati bravi a isolare la squadra in una vicenda societaria poco chiara. Ogni tanto accade che giocatori emergano a 26 anni come Lapadula: se non si hanno qualità non si fanno 30 gol in Serie B e lui oltretutto sa farsi voler bene per com’e’” ha detto Tassotti. “Dopo la rescissione del contratto, non ho più sentito Berlusconi e ho intravisto Galliani al derby ma c’era tanta gente e ci siamo detti poche cose. Mi trovo bene in Ucraina, avevo voglia di stare sul campo e mi sono messo in gioco in quest’avventura anche se la qualificazione al Mondiale è dura. Non siamo da prima fascia. La Germania e’ la Nazionale piu’ forte, ha talento e organizzazione. L’Italia deve qualificarsi per Russia 2018 e Ventura non può pensare solamente a creare i giovani“. (ITALPRESS).