Delirio allo stadio Olimpico, la Roma torna a giocare una finale. I giallorossi sono scesi in campo nella semifinale di ritorno di Conference League, la squadra di Mourinho ha affrontato il Leicester. Pubblico delle grandi occasioni nella Capitale italiana, 70.000 spettatori pronti a spingere la Roma. Lo stadio è tutto esaurito, i tifosi sono stati protagonisti di una coreografia e l’inno è stato da brividi. Presente anche Claudio Ranieri, standing ovation da parte delle due tifoserie.
La Roma si affida a Zaniolo e Abraham, sull’esterno c’è Zalewski. Gli ospiti rispondono con Vardy, Lookman e Barnes. Il primo tiro in porta è di Pellegrini, il portiere Schmeichel respinge con i pugni. La rete è nell’aria e arriva all’11’: angolo dalla destra dei giallorossi, Abraham porta in vantaggio la Roma con un grande colpo di testa. Primo tiro del Leicester con Dewsbury. Poi due occasioni per i padroni di casa, la prima ancora con Pellegrini e la seconda con Zaniolo. Si va all’intervallo.
Nella ripresa il tema dell’incontro con cambia, il Leicester prova a tenere il pallone ma senza creare grosse occasioni da gol. Chance per Vardy, ma senza fortuna. Nel finale gli inglesi ci provano ma con poca qualità. La Roma controlla e conquista la finale di Conference League. I giallorossi hanno giocato in 12, il pubblico è stato commovente. La Roma conquista una finale europea 31 anni dopo.

