
Un ritratto che emerge ora dopo ora. Dopo l’elezione a Presidente delle FIFA, Gianni infantino continua a far parlare di sé. Tanti i retroscena inediti sulla sua vita privata svelati in questi giorni, dalle origini calabrese del padre al lavoro di pulizia sui treni da giovane per pagarsi gli studi. A svelare la sua fede calcistica ci pensa lo stesso Gianni Infantino nel corso di un’intervista rilasciata alla televisione ufficiale della FIFA: “Sono un tifoso di calcio come tutti, per questo conosco il mondo dei tifosi. Non sono un giocatore, sono un tifoso come tanti. E quindi so cosa vuol dire viaggiare per chilometri e chilometri per seguire la propria squadra perché l’ho fatto tantissime volte anche io. In macchina, aereo, treno, l’ho fatto per seguire la mia squadra, l’Inter. So cosa dobbiamo fare, dobbiamo coinvolgere i tifosi e ascoltare i tifosi. Il calcio ha bisogno di due elementi soprattutto, i giocatori e i tifosi. Troppe volte sono stati trascurati”.
