La rabbia di Andreazzoli dopo Empoli-Inter: “anche Tommaso, mio nipote di 4 anni, vede che quello era rigore”

Andreazzoli non nasconde tutta la sua rabbia dopo la partita tra Inter ed Empoli a causa di un contatto discutibile tra D'Ambrosio e Bajrami che non è stato preso in considerazione dal Var

L’Inter ha conquistato ieri sera una vittoria speciale, battendo l’Empoli grazie alle reti di D’Ambrosio e Dimarco. Un match che ha fatto scattare diverse polemiche e ha fatto infuriare anche Andreazzoli. Il tecnico dell’Empoli, infatti, a fine match, non le ha mandate a dire al Var Valeri colpevole di aver snobbato il contatto di D’Ambrosio su Bajrami. “Preciso una cosa. Durante la partita non mi sono mai arrabbiato con nessuno, ho partecipato ai momenti caldi della gara perché è doveroso stare con i ragazzi con questo tipo di avversari. Come sapete dal campo accetto tutto quello che vedo, ma negli spogliatoi a fine partita ho visto quell’episodio. Sono rimasto dispiaciuto e sono andato anche a parlare con gli arbitri che stimo e rispetto. Fanno un lavoro difficile e siccome è estremamente difficile sono stati introdotti dei sistemi tecnologici. Allora la mia domanda è: c’era un rigore netto, Valeri cosa stava facendo? Lo ha visto quel fallo o era distratto?“, ha affermato il tecnico dell’Empoli.

“Serve oggettività. Mio nipote Tommaso, di 4 anni, una situazione del genere la vedeva senza problemi. Non serve che Chiffi chiami Valeri. Valeri deve segnalare il fallo a Chiffi che magari non si è accorto. Anche io non avevo visto e infatti non sto parlando degli arbitri in campo. Ma di Valeri seduto alla scrivania. Gli arbitri in campo devono essere aiutati”, ha aggiunto.

Il fallo di Ricci? Lo ha fatto a due metri da me, secondo me era da arancione e non da espulsione. Non ho protestato, ho accettato. E va bene così. Ma il fallo di D’Ambrosio l’ho rivisto una volta dal telefonino, appena rientrato negli spogliatoi. E allora mi viene da dire che così non va bene. Togliamo anche quella parvenza di oggettività che ci vorrebbe nelle gare. Ribadisco, gli arbitri quando sono in campo vanno aiutati. Ribadisco anche che io non protesto mai. Qui pongo un problema. Chi ha visto quel fallo non lo ha considerato da rigore. Allora mi preoccupo. Voglio bene agli arbitri. Chiffi ha arbitrato bene. Non ha visto il fallo su Bajrami? Neanche io. Ma Valeri, di fronte a un maxischermo e alla scrivania lo deve vedere, perché se lo vediamo noi dopo la gara lo deve vedere anche lui. Se era distratto è un altro discorso, magari era andato un attimo in bagno“, ha concluso.