L’Italia non è riuscita a staccare il pass per il Mondiale in Qatar del 2022 come prima classificata nel girone, dovrà conquistare la qualificazione attraverso gli spareggi di marzo. Il rendimento post-Europeo non è stato entusiasmante con la squadra di Mancini che si è dimostrata sottotono sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico. Il problema più grande è stato quello del gol, l’assenza di Immobile è stata pesantissima ed il recupero dell’attaccante della Lazio sarà fondamentale in vista delle prossime partite. La difesa si è dimostrata molto solida, Mancini dovrà sperare nel pieno recupero fisico di Giorgio Chiellini. Il centrocampo è in grado di confermarsi ancora il punto di forza.
Il nuovo modulo con il doppio attaccante
Le ultime partite hanno fatto emergere sempre di più il problema dell’attaccante. Il Ct Roberto Mancini ha in mente nuove soluzioni per risolvere definitivamente il problema. Non sono da escludere novità, non solo dal punto di vista di modulo ma anche di interpreti. E’ tornato alla ribalta il nome di Mario Balotelli che dovrà meritarsi la convocazione nei prossimi mesi, ma la novità più importante è quella che riguarda Joao Pedro. Il brasiliano è in possesso della cittadinanza italiana e potrebbe rappresentare una soluzione veramente interessante. Il calciatore del Cagliari si è dimostrato un ottimo realizzatore, proprio il punto debole dell’Italia nelle ultime partite, il calciatore sarebbe entusiasta di mettersi a disposizione di Mancini. Davanti al portiere Donnarumma spazio alle certezze Di Lorenzo, Bonucci e Chiellini, sulla sinistra si avvicina sempre di più il ritorno di Spinazzola dall’infortunio, Emerson è sempre una soluzione di primo livello.
La novità principale potrebbe essere quella del centrocampo a due con Barella come punto fermo e poi uno tra Jorginho, Verratti e Locatelli, più Pellegrini jolly in grado di occupare tutti i ruoli del centrocampo. In fase di possesso potrebbe essere un 4-2-3-1, in quella di non possesso un 4-4-2 con ali molto offensive come Chiesa e Insigne, più Zaniolo calciatore in grado di sostituire entrambi e anche Pellegrini in grado di ricoprire il ruolo di esterno. Poi Immobile punto fermo con Joao Pedro o Balotelli. Una soluzione che stuzzica molto Mancini, in vista delle partite decisive per l’accesso al Mondiale.
