L’Inter continua la marcia scudetto. La squadra di Simone Inzaghi ha vinto sul campo del Sassuolo una partita molto complicata, contro una squadra che ha giocato un ottimo calcio. I nerazzurri hanno riscattato il pareggio contro l’Atalanta, la sfida con la compagine di Dionisi si è conclusa sul risultato di 1-2. I padroni di casa sono passati in vantaggio con un gol di Berardi su calcio di rigore, nella ripresa la reazione degli ospiti con il gol di Dzeko subito dopo l’ingresso in campo e la rete di Lautaro Martinez su calcio di rigore. Una decisione arbitrale ha scatenato le proteste, ma sono tanti i casi da moviola: sono stati fischiati due rigori, uno non è stato concesso ma l’episodio chiave è stata la mancata espulsione di Handanovic.
La moviola
Il rigore concesso al Sassuolo è netto: Skriniar stende in area Boga, giusto fischiare il penalty. Al 37′ proteste del club nerazzurro per un presunto fallo su Lautaro Martinez, corretta la decisione di lasciare proseguire. Nessun dubbio sul rigore concesso per un fallo su Dzeko e trasformato da Martinez. L’episodio che ha deciso la partita si è verificato al 45′: errore di De Vrij che sbaglia un retropassaggio e lancia in contropiede Defrel. Il portiere Handanovic esce e tocca l’attaccante con il piede sinistro e con il gomito, fuori dall’area. L’ex Sampdoria cade a terra, Pairetto non va a rivedere il contatto al Var. E’ stata giudicata la volontà di Handanovic di non voler colpire l’avversario, lo sloveno alza le mani con l’intenzione di evidenziare l’involontarietà.

Le parole di Rocchi
“Sarebbe folle solo pensare che un arbitro si rifiuti di andare al Var, se lo scoprissi quell’arbitro non arbitrerebbe più. E’ impossibile si rifiuti di andare al monitor, sarebbe scorretto. Essendoci stati episodi in cui la soggettività era la parte principale, bisogna accettare il fatto che l’arbitro la valuti diversamente rispetto alla maggioranza delle persone”. E’ quanto dichiarato da Gianluca Rocchi, designatore di A e B, a margine della presentazione del Centro Var presso l’IBC della Lega di A, a Lissone. “L’episodio di Handanovic in Sassuolo-Inter? E’ soggettivo, va lasciato all’interpretazione dell’arbitro in campo”.
