Un passato che ritorna, ma lo sguardo di Sinisa Mihajlovic è rivolto esclusivamente al futuro. “La Sampdoria è stato un club importante per me: a Montella e Ferrero auguro il meglio possibile, ma sono convinto che domani sera vinceremo noi”. Parole decise e a scuotere l’ambiente, l’allenatore rossonero parla così in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Sampdoria: “Contro la Juventus è stata una partita equilibrata, abbiamo fatto poco sia noi che loro. Il nostro problema a Torino è stato sbagliare troppi passaggi e non essere riusciti a tenere su la palla sulla trequarti, i nostri esterni si sono sacrificati molto in fase di copertura. Adesso abbiamo delle partite che sulla carta ci permettono di risalire in classifica: se giochiamo come sappiamo possiamo fare bene”.

Mihajlovic anticipa un movimento di mercato relativo al mercato di gennaio e traccia un bilancio sulla sua esperienza al Milan dopo alcuni mesi alla guida della formazione rossonera: “José Mauri è un ragazzo giovane, gli conviene andare a farsi le ossa in prestito. Già a giugno il nostro pensiero era questo, poi è rimasto e sono felice e che credo che nelle prossime partite possa trovare spazio perché è cresciuto. Dieci punti da qui a Natale? Non sarei soddisfatto. Il Milan è come tutte le belle mogli, sono più capricciose di quelle meno belle”.
