Anche la seconda semifinale di Coppa Italia si stava indirizzando verso lo 0-0, poi la sfida si è decisa nel finale. In un Franchi caldissimo si sono affrontate Fiorentina e Juventus. Non è mai una partita normale tra le due squadre per la rivalità tra i tifosi, oggi l’ambiente si è ancora di più surriscaldato per il ritorno a Firenze di Dusan Vlahovic. I tifosi della Fiorentina non hanno gradito il mancato rinnovo del serbo, ma soprattutto il passaggio ai rivali bianconeri. Prima del fischio d’inizio cori e striscioni contro Vlhahovic, poi 10.000 fischietti ad ogni stop dell’attaccante.
I padroni di casa si affidano al tridente Piatek, Saponara e Ikone, il tecnico Allegri risponde con Vlahovic e Kean, dal primo minuto anche Ake. Nel primo tempo i ritmi sono bassi, la prima occasione nasce da un errore del portiere Perin. Al 26′ la prima vera occasione, buona giocata di Ikone, il tiro è di poco fuori. Al rientro per il secondo tempo l’occasione più grande è sul piede del francese: stop perfetto, tiro a giro che si stampa sul palo. Buona giocata di Ikone, ma l’errore al tiro è grossolano.
Al 57′ la prima occasione della Juventus. Ovviamente con Vlahovic. Il serbo prende il tempo con la forza, prova il pallonetto ma Terracciano si salva con un ottimo intervento. Allegri si gioca la carta Morata, si registra un’occasione per Cuadrado. Nel finale la giocata decisiva, Cuadrado scappa sulla destra e mette in mezzo un pallone pericoloso, Venuti sigla l’autogol del definitivo 0-1. Juventus in vantaggio verso la qualificazione, in attesa del ritorno.
