E’ stato protagonista di un duello di mercato senza esclusione di colpi. In un sabato dello scorso giugno a Montecarlo è andato in scena un vero e proprio gran premio, Inter e Milan protagonisti di sorpassi e controsorpassi (a suon di milioni) per strapparlo al Monaco. Alla fine la spuntò il club nerazzurro, che per Geoffrey Kondogbia arrivò a staccare un assegno da 40 milioni di euro. E proprio il costo del cartellino oggi è un vero e proprio boomerang per il centrocampista francese. Che in questa prima parte di stagione ha decisamente deluso le attese: prestazioni ben al di sotto della sufficienza, un ambientamento sempre più difficile e una presenza in panchina sempre più costante.
“Io credo molto in lui – afferma Roberto Mancini in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Hellas Verona – può migliorare molto, è al primo anno in Italia. Arrivare qui e giocare subito bene è difficile a livello tattico, ma sono certo che diventerà un grandissimo centrocampista. Fa delle cose straordinarie sbagliando cose semplici, ma questo è quello che accade ai giovani che devono crescere”. Una poca tranquillità che secondo Mancini deriva anche dalla pressione per essere costato così tanto: “Probabilmente anche lui sente questo peso, però gli va dato tempo e ogni valutazione è rimandata a fine di questa e della prossima stagione”.
