Davvero sorprendente quanto accaduto durante il match tra Seul e Gwangju, valido per la seconda giornata di K-League, il campionato della Corea del Sud.
Sulle tribune infatti sono comparse ben 30 bambole gonfiabili, posizionate dall’azienda Dalcom che aveva ricevuto il mandato dalla società di riempire le tribune con manichini. Senza consultare il pedigree dell’azienda, nota per la fabbricazione di giocattoli sessuali, il Seul si è ritrovato con delle bambole sugli spalti che, per giunta, mostravano cartelli che pubblicizzavano siti web con materiale per adulti, cosa vietata in Corea del Sud. Una situazione davvero imbarazzante che ha spinto la società sudcoreana a scusarsi, rendendosi conto troppo tardi dell’errore commesso.
