
Juventus-Alexis Sanchez, ora o mai più – Alexis Sanchez e l’Arsenal sono sempre più lontani. Non bastasse lo stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2018, ecco la rottura anche fra l’attaccante cileno e il resto della squadra. Il ‘Nino Maravilla’ è stato tenuto un po’ a sorpresa in panchina da Arsene Wenger sabato scorso, nella gara persa ad Anfield contro il Liverpool, e oggi il “Telegraph” rivela il perché. Non motivi tattici, come si è giustificato Wenger nel dopo-gara, ma disciplinari. Nei giorni precedenti alla partita, infatti, Sanchez avrebbe lasciato in anticipo l’allenamento, sfogando tutta la sua frustrazione per l’andamento della squadra che cova già da un po’ di tempo.

Juventus-Alexis Sanchez, ora o mai più – Ma il suo gesto non sarebbe stato apprezzato dai compagni di squadra e nello spogliatoio sarebbe scoppiata una lite. Da qui la decisione di Wenger, sostenuto dai ‘senatori’, di mandare in panchina l’ex di Udinese e Barcellona nonostante l’alta posta in palio ad Anfield. Nello spogliatoio comincerebbero ad averne abbastanza degli atteggiamenti di Sanchez, dai guanti gettati via dopo il 3-3 col Bournemouth alla reazione alla sostituzione nella vittoria sullo Swansea a 11 minuti dalla fine, per lasciar spazio a Welbeck che non giocava da quasi un anno. A questo punto e’ tutt’altro che scontato che il cileno giochi titolare domani contro il Bayern e a giugno l’addio sembra inevitabile con Paris Saint Germain e Juventus in prima fila. Per il club bianconero un’occasione da non lasciarsi sfuggire (ITALPRESS).
