“Sono contento che alcune società, alcuni presidenti, pensino a me. È un fatto che mi lusinga. Però io sono alla Juventus e, quindi, sono alla Juventus punto“.

L’ad bianconero Beppe Marotta risponde così, ai microfoni di Sky, a chi gli domanda se sia davvero possibile una sua candidatura alla presidenza della Figc. Per quanto riguarda la squadra, l’amministratore delegato sottolinea: “Allegri può mettere in campo l’undici che vuole, può sbizzarrirsi, da noi non ci sono titolari e riserve, sono tutti titolari. Sarebbe il massimo coniugare la vittoria con lo spettacolo. Siamo la squadra più accreditata per lo scudetto, quella più forte. Probabilmente se non riusciremo a vincere lo scudetto sarà colpa nostra. E’ presto però per esprimere giudizi. I risultati di queste domeniche sottolineano il valore delle nostre provinciali. Il calcio di provincia è cresciuto grazie soprattutto agli allenatori, capaci di far esprimere un calcio organizzato. Dybala? E’ giusto che gli allenatori dicano ed usino un linguaggio un po’ criptato. Sicuramente senza malizia e con grande rispetto. Avere una rosa competitiva significa dosare bene i calciatori, abbiamo tanti impegni ravvicinati e quindi l’utilizzo di questo calciatore sarà fondamentale“.
