La Juventus evita la figuraccia, ma contro la Salernitana è solo 2-2: emozioni e finale ad alta tensione

Partita incredibile tra Juventus e Salernitana, solo un pareggio per la squadra di Allegri

Partita dai due volti per la Juventus nel posticipo della sesta giornata del campionato di Serie A contro la Salernitata: primo tempo imbarazzante, reazione nella ripresa e il cambio di passo almeno dal punto di vista del carattere ed è stato raggiunto un risultato positivo. La compagine di Davide Nicola si è confermata una grande sorpresa, gioca bene e l’obiettivo è quello di disputare una campionato tranquillo e raggiungere la salvezza in anticipo.

La Juventus si schiera con Kean, Vlahovic e Kostic, a centrocampo c’è Miretti. Gli ospiti rispondono con la coppia formata da Piatek e Dia. La gara si sblocca al 18′: Cuadrado buca una respinta di testa, Mazzocchi supera McKennie e serve Candreva e sigla il gol del vantaggio. Al 39′ arriva il pareggio di Vlahovic, ma viene annullato per una posizione di fuorigioco. Al 48′ un altro episodio chiave: fallo di mano di Bremer e calcio di rigore: Piatek sigla il clamoroso raddoppio. Juventus alle corde.

Nel secondo tempo Allegri si gioca la carta Milik al posto di Kean. La partita si riapre con un perfetto colpo di testa di Bremer che riscatta l’errore in occasione del rigore. Nel finale forcing Juventus che trova il pareggio: rigore respinto da Sepe, poi Bonucci sigla il pareggio in ribattuta. Milik trova il gol del 3-2, ma viene annullato per fuorigioco di Bonucci. Finisce 2-2. Espulsi Milik, Allegri e Cuadrado.