
Juventus-Real, parla Lippi – Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato, riflettori tutti puntanti a Cardiff, sede della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. A presentare la gara è Marcello Lippi, l’ex allenatore bianconero parla così nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. “Dopo la finale persa con il Barcellona, hanno capito che dovevano aumentare la prestanza tecnica della squadra e l’hanno fatta crescere con grandi campioni come Higuain, come Dybala, con l’esperienza di Khedira. Mi pare di poter dire che questa volta la Juventus arriva alla finale con le credenziali giuste per poterla vincere. Quest’anno c’è stata questa impresa incredibile: fare tre gol al Barcellona e non subirne neanche uno in due partite, una delle quali a Barcellona. Insomma mi pare che la Juventus sia arrivata ad un livello di convinzione, di forza, di autostima assolutamente giusto per poter vincere la Champions“, le parole di Lippi.

Juventus-Real, parla Lippi – Da allenatore a allenatore, Lippi esalta il lavoro di Allegri: “mi pare che Max abbia dimostrato ampiamente di non avere bisogno di consigli da nessuno, perché sta guidando la Juventus con una saggezza straordinaria. E’ vero che il Real Madrid ha delle qualità offensive eccezionali, come le aveva il Barcellona, però hanno solo quello. Non hanno capacità di difendere, concedono molto all’avversario. Aggiungo che le qualità che ha la Juventus nella fase difensiva non ce l’ha nessuna altra squadra al mondo. Però quest’anno i bianconeri sono forti anche in attacco. Il Real sicuramente creerà problemi alla Juventus con i suoi giocatori davanti così bravi, ma sono sicuro anche che la Juventus saprà creare molti grattacapi alla difesa del Real Madrid. Vedremo quale dei due reparti arretrati sarà più forte”

Juventus-Real, parla Lippi – Lippi parla poi così di Buffon: “io sono molto legato a Buffon. Lo sento molto spesso. Lo ritengo un fuoriclasse, non soltanto come calciatore. A trentanove anni è sempre il migliore del mondo. Lo ritengo un fuoriclasse in tutto, nel giocare, nella comunicazione, sa sempre dire la cosa giusta nel momento giusto. Non sfugge mai a nessuna domanda, sa sempre dire la sua opinione su qualsiasi tema. E’ un ragazzo straordinario, un uomo straordinario. Spero proprio che la Juve vinca la Champions per tanti motivi, ma soprattutto perché potrebbe essere la volta buona che vince il pallone d’oro. Che si merita, per tutta la sua vita da campione”, ha concluso Lippi.
