Juventus ‘Ndrangheta, la clamorosa ammissione di Agnelli sui capi ultras: “è vero, li ho incontrati, ma…”

Interrogato per 40 minuti nell'ambito del processo Alto Piemonte, Andrea Agnelli ha ammesso di aver incontrato i due capi ultras Rocco Dominello e Fabio Germani

Il processo Alto Piemonte continua senza sosta nelle aule del tribunale di Torino. Oggi è toccato ad Andrea Agnelli testimoniare davanti al giudice in un procedimento giudiziario che lo vede coinvolto come imputato insieme ai due capi ultras Rocco Dominello e Fabio Germani per concorso esterno in associazione mafiosa.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Il numero uno della società bianconera è stato ascoltato per quaranta minuti, durante i quali ha ammesso di aver incontrato Dominello, figlio di un boss della ‘ndrangheta, e Germani per questioni relative alla distribuzione dei biglietti. “Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha ammesso di aver incontrato più volte Rocco Dominello – le parole dei legali di quest’ultimo riportate da Eurosport – in qualità di rappresentate del gruppo ultrà Drughi. Si parlava di questioni riguardanti l’organizzazione del tifo e ha escluso qualsiasi tipo di pressione, nemmeno riferite dai suoi più stretti collaboratori“.