Juve elevata al ‘Cuadrado’, il Milan si ferma alla… traversa: Gattuso a lezione da Allegri

Massimiliano Allegri non sbaglia un colpo, nella ripresa inserisce Cuadrado e la Juventus stende il Milan: elogi e complimenti per Gattuso, ma serve più esperienza per leggere meglio le gare

Lapresse/Fabio Ferrari

L’esperienza da un lato, la grinta e la cattiveria dall’altro. Intuizione, bravura ma anche un pizzico di fortuna per Allegri, che stende Gattuso grazie soprattutto al gol di Cuadrado, inserito a sorpresa dall’allenatore bianconero nel corso del secondo tempo. Juventus a più quattro sul Napoli, rossoneri fermi al palo, anzi alla traversa di Calhanoglu su cui si infrangono i sogni di Bonucci e compagni. Proprio il capitano del Milan aveva provato a tenere a galla la sua squadra, pareggiando il gol del vantaggio di Dybala e guidando da maestro la propria difesa, ma le reti di Cuadrado e Khedira hanno fatto calare il sipario non solo sul match di oggi, ma anche forse sulla rincorsa Champions del Milan. La Juventus invece intravede il settimo scudetto consecutivo, basterà non disperdere punti e almeno pareggiare lo scontro diretto contro il Napoli, da giocare nel fortino dell’Allianz Stadium.

Lapresse/Fabio Ferrari

A questa squadra non manca davvero nulla per compiere quest’ennesima impresa: forza, potenza e quel pizzico di fortuna che non guasta mai e che, anche questa sera, ha salvato i bianconeri da un 1-2 che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti dal punto di vista psichico. Le mosse di Allegri hanno fatto il resto, facendo pendere la bilancia a favore dei campioni d’Italia, dando dimostrazione di saper leggere alla perfezione le partite. Douglas Costa prima e Cuadrado poi hanno letteralmente spaccato la partita, confermando una delle qualità di questa Juventus: la panchina folta e lunga. Niente da fare invece per Rino Gattuso, la sua squadra ha lottato e creato tanto, peccando di cinismo e precisione soprattutto a metà del secondo tempo, quando la bilancia sembrava pendere a favore dei rossoneri. Servirà tempo all’ex Pisa per fare esperienza e leggere meglio le partite, ma la strada è senza dubbio quella giusta. Come facciamo a saperlo? Basta guardare la partita d’andata, da quel giorno il nuovo Milan ne ha fatta davvero di strada…