La Juventus al centro dell’attenzione, a catturare gli obiettivi e i focus dei quotidiani sulla difficile situazione che stanno vivendo i campioni d’Italia. Sconfitta interna contro l’Udinese all’esordio, mai successo prima, sconfitta all’Olimpico contro la Roma, mai successo prima che arrivassero due sconfitte nelle prime due giornate.
Torna così a parlare Beppe Marotta, Dg dei bianconeri: “la classifica a inizio campionato non fa testo”, spiega il dirigente juventino. “Ritrovare la vittoria contro il Chievo è fondamentale per iniziare la rincorsa. Allo Scudetto pensiamo ancora, non giochiamo il campionato solo per partecipare. Preoccupato? Un po’ di preoccupazione è sinonimo di saggezza, ma abbiamo fiducia in Allegri e nel suo gruppo. Siamo un club forte, abituato a vincere, ma anche a soffrire. Succederà anche quest’anno“. Spazio al mercato. Marotta spiega l’opportunità Hernanes e la speranza Cuadrado: “abbiamo saputo dell’opportunità di arrivare al brasiliano e abbiamo contattato la dirigenza nerazzurra. Loro si sono dimostrati aperti a trattare, nonostante l’operazione abbia generato per l’Inter una minusvalenza in bilancio.

I rapporti tra le due società sono sempre stati buoni. Si vocifera che l’Inter non volesse vendere giocatori alla Juventus e invece grazie alla cessione di Hernanes ha forse potuto acquistare un altro paio di elementi. Vedo analogie tra l’arrivo di Cuadrado e quelli di Tevez e Pirlo, un altro che è stato acquistato con un po’ di scetticismo e ha fatto grandi cose. Hamsik a gennaio? Non credo perché abbiamo preso Hernanes che è un giocatore importante e di esperienza”. Un pensiero anche a Paul Pogba, l’inizio non proprio straordinario del francese e il fardello della maglia numero 10 non sembrano preoccupare più di tanto Marotta: “Paul è un giovane e, come tutti i giovani, ha alti e bassi. Sta alla società capire i problemi e dargli una mano. Ha addosso tante responsabilità e non sempre può fare la differenza.

La maglia numero 10 non è un peso, l’ha chiesta e voluta con forza. Conosce il valore di questo numero e per Pogba è uno stimolo”. Infine un occhio alle rivali, rinforzatesi al punto giusto: “Milan, Inter, Roma e Napoli hanno ottime squadre e sono candidate alla vittoria insieme a noi. I veri giudizi li da il campo, non adesso ma a dicembre. L’Inter ha movimentato il mercato con parecchie entrate e uscite, ma noi abbiamo uno zoccolo duro che ci ha regalato grandi soddisfazioni. Sul mercato cerchiamo sempre i migliori. Abbiamo contattato diversi giocatori, ma per un motivo o per l’altro non siamo riusciti a prendere tutti. Abbiamo comunque un grande gruppo che lo scorso anno ha vinto tutto eccetto la Champions. Per fare meglio rispetto al 2014-2015 ce ne vuole”.
