Lunedì la Juventus potrebbe festeggiare lo scudetto consecutivo numero cinque. Non è facile bisogna vincere a Firenze e aspettare il risultato di Roma-Napoli in programma il 25.

Ormai, comunque, l’impressione è che sia solo una questione di tempo, ma che la Juve si possa già considerare campione d’Italia sembra scontato. Hernanes, così come tutti i suoi compagni e come mister Allegri, però, preferisce tenere i piedi ben saldi per terra e ribadire un concetto comune nello spogliatoio bianconero: “non abbiamo vinto ancora nulla, la matematica è l’unica cosa che conta“, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport il centrocampista brasiliano. “Ce ne manca ancora un pezzo di scudetto e quindi dobbiamo…stare sul pezzo. Siamo riusciti, dopo i primi periodi in cui dovevamo conoscerci, a dare tutti il nostro contributo. Ognuno ha messo del suo per questa stagione straordinaria: se dovessi descrivere la nostra rimonta in modo musicale, penserei a uno di quei brani che parte piano e poi cresce, cresce per poi esplodere alla fine. Fra l’altro questa e’ un’altra mia caratteristica: do il meglio verso la fine.

Abbiamo dimostrato il nostro valore non solo in Italia ma anche in Europa, giocando alla pari contro il Bayern Monaco. Penso che siamo pronti per arrivare fino in fondo anche in Champions League. Ho due anni di contratto, sono molto contento qui e voglio rimanere, spero di restare qui per tanto tempo“. Allegri ha disegnato per lui, abituato a fare il trequartista o l’interno, il ruolo da regista davanti alla difesa. “Mi sento a mio agio in questa posizione: nel corso dei mesi ho imparato tanto, sono stato come “in botte a raffinare” come un vino, adesso sono pronto per fare sempre meglio. Mi manca un po’ la sensazione che si prova a fare gol, ma sono convinto che arriverà anche quello. E’ una posizione, quella che ricopro ora, in cui mi trovo sempre meglio“. (ITALPRESS).
