La Juventus non esiste più: ennesima figuraccia di una stagione drammatica, contro il Maccabi il punto più basso

La Juventus ko anche contro il Maccabi Haifa e con un piede e mezzo fuori dalla Champions League

Questa non può essere la Juventus. Ennesima figuraccia di una stagione sempre più drammatica, la dirigenza continua a posticipare l’esonero di Allegri e la squadra continua a disputare partite imbarazzanti. I bianconeri sono con un piede e mezzo fuori dalla Champions League, in un girone alla portata contro squadre come Maccabi e Benfica.

In campionato è quasi fuori dalla zona scudetto, il distacco è già di 10 punti dopo 9 giornate. La Juventus è praticamente già fuori da tutto, ad ottobre e con una stagione ancora tutta da giocare.

Oggi, nella partita contro il Maccabi, è stato raggiunto uno dei punti più bassi della storia del club. E’ veramente inutile soffermarci sulla cronaca della partita, non ha senso analizzare le scelte iniziali di Massimiliano Allegri, il gioco della squadra, i gol sbagliati, le sostituzioni, gli orrori dal punto di vista tecnico e l’atteggiamento della squadra.

Omer Atzili, attaccante israeliano, è diventanto l’eroe della giornata e ha condannato la Juventus. Una condanna che non riguarda solo la probabile eliminazione dalla Champions League, ma delle scelte e della gestione della dirigenza.

La Juventus sarà chiamata da un’analisi interna per analizzare i disastri gestionali. La squadra non segue più Allegri, questo sembra abbastanza evidente. Ma ormai è troppo tardi, un esonero di Allegri in questo momento sarebbe forse fuori luogo. La sconfitta contro il Maccabi non può essere considerata clamorosa, la Juventus ha già perso in stagione contro squadre meno competitive degli israeliani. Solo per la cronaca la partita si è conclusa 2-0. Il tabellino lo risparmiamo.