
Juventus, confessioni Dani Alves – Confessioni di un brasiliano ‘normale’, Dani Alves si racconta con una toccante lettera scritta da lui stesso al The Players Tribune. “Comincerò con un segreto: in realtà, potreste impararne alcuni leggendo questa storia. Perché sento di essere incompreso da molte persone. Ma cominciamo col primo: tre mesi fa, quando il Barcellona fece quell’incredibile remuntada contro il PSG, ero sul mio divano davanti alla tv. Leggendo il giornali potreste pensare che speravo che la mia ex-squadra perdesse. Ma quando il mio fratello Neymar ha segnato quella bellissima punizione sono saltato dal divano e ho urlato: Vamoooooos! E quando Sergi Roberto ha fatto il miracolo? Sono diventato pazzo: perché il Barcellona scorre ancora nel mio sangue”.

Juventus, confessioni Dani Alves – Nella sua lettera Dani Alves riserva poi un pensiero al Barcellona: “Non sono stato rispettato dalla dirigenza, ma non puoi giocare 8 anni in un club e non averlo per sempre nel cuore. Prima di andare alla Juventus ho promesso: ‘vi mancherò’. Ma non intendevo come giocatore, il Barça ne ha un sacco di incredibili. Volevo dire che a loro mancherà il mio spirito, quello che facevo per lo spogliatoio, il sangue che ho versato ogni volta che indossavo quella maglia. Quando ho saputo che avremmo giocato contro il Barça ai quarti, ho avuto un sentimento molto strano”. L’esterno della Juventus svela poi un altro segreto: “C’è molto di più: prima di ogni match, ho sempre lo stesso rito: mi guardo allo specchio per cinque minuti e mi blocco. Poi comincia un film nella mia mente: è il film della mia vita”.
