La sconfitta di Verona ha aperto una crepa in casa Juventus, il ko subito al Bentegodi ha scatenato uno sciame di critiche, abbattutesi con forza sul gruppo bianconero.
Tra i detrattori si è aggiunto anche Cobolli Gigli, ex presidente della società campione d’Italia, che non le ha mandate a dire ai giocatori: “Cristiano Ronaldo dimostra che un solo giocatore non risolve i problemi, Chiellini non è più un ragazzino, bisogna ricostruire su altre basi. Pjanic? Mi sembra un po’ una ‘mozzarella’, vedi il passaggio molliccio contro il Verona, sembrava rinvigorito e invece è tornato ad essere un giocatore anche stanco, forse avrebbe bisogno di qualche turno di riposo. Il centrocampo è un problema che deve essere risolto”.
Non è mancata una stoccata anche a Paratici: “io che sono sempre stato critico non vorrei sparare sulla Croce Rossa, è un momento complicato, anche per parte tecnica. Paratici prima dell’ultima partita ha detto che Dybala è il nostro miglior giocatore ma allora spieghi perché questa estate voleva venderlo. C’è un problema di comunicazione, ci vuole coerenza. Sarri ha peccato di ingenuità chiedendo aiuto, in primo luogo il problema è psicologico ma anche i tifosi che fino a due settimane fa erano con lui non possono scaricarlo subito”.
