
Juventus, confessioni Buffon – “Ho perso poco nella mia vita, ma le sconfitte mi hanno insegnato più delle vittorie. Quando perdo, spesso mi focalizzo sulla bravura dell’avversario e sugli errori che ho commesso. È un modo corretto per non cercare alibi e diventare uomini che si prendono le proprie responsabilità. Non va bene giustificarsi dicendo che il rivale è stato fortunato o ha avuto un aiuto: sono scuse che non fanno crescere. Io ho fatto tanti errori e ne sono consapevole, alcuni di questi erano anche vergognosi, ma sono umano e ho il diritto di sbagliare”, parola di Gigi Buffon.

Juventus, confessioni Buffon – Il portiere della Juventus si racconta nel corso della presentazione di un libro, queste le parole del portiere della Juventus riportate da CalcioMercato.com: “A 13 anni ero solo a Parma, mi piaceva divertirmi e trascinavo gli altri. Una sera, ad una festa, avevo un po’ bevuto e un mio caro amico mi viene vicino tutto esaltato e mi dice: “In tasca ho 5-6 pastichette”. Io pensavo avesse mal di testa, ma quando me ne mette una di queste in bocca, io la sputo. Ecco, in quel momento ho scelto: con la mia personalità e il mio carattere. Magari non sarebbe successo nulla, ma io lo ritenevo insano e stupido: sapevo divertirmi da solo, senza avere dipendenze. La cosa si è chiusa lì, ma tre anni dopo quel mio amico è morto per overdose. Ci ho pensato a lungo, ma alla fine ho capito che la colpa era solo sua e io volevo vivere”.
