Ancora due stagioni, poi la porta della Juventus cambierà proprietario. Proprio così. Perché Gigi Buffon a margine della consegna del Premio Gianni Brera ha annunciato che dopo il Mondiale del 2018 appenderà i guantoni al chiodo. “Se riuscirò a spingermi fino al Mondiale andrò avanti, poi calerà la saracinesca”, un fulmine a ciel sereno per i tifosi della Juventus, parole che non lasciano spazio a interpretazioni. E di cui prende atto anche l’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta: “Buffon ha carta bianca, è arbitro del suo destino. Potrà restare qui fino a quando vorrà”.
Ancora due stagioni, dunque, ma al momento il pensiero di Buffon è rivolto esclusivamente alla corsa Scudetto: “Non si può dire che sia un discorso tra noi e il Napoli, quest’anno ci sono stati parecchi colpi di scena. Per cui credo che le due squadre che adesso sono davanti lo sono meritatamente, però da qui a dire che il duello sarà Juve-Napoli fino alla fine ne corre tanto”. Da Buffon, un elogio al collega azzurro Pepe Reina: “Oltre alle doti che tutti gli riconosciamo, tecniche e qualitative, ha un carisma che secondo me in un ambiente e in uno spogliatoio come quello di Napoli è perfetto”.
