Undici vittorie consecutive e nessuna voglia di fermarsi, il record di Conte è lì a portata di mano non resta far altro che battere il Chievo e afferrarlo.

Massimiliano Allegri, però. non si fida dei veronesi e mette in guardia i suoi: “non mi interessa, i record di strisce di vittorie non servono a niente. Da qui alla fine mancano 17 partite e se alla fine poi non le vinciamo… Altro che scudetto. Avere quasi tutta la rosa a disposizione è un bene. Bonucci gioca, su Chiellini deciderò domani. Purtroppo abbiamo perso Mandzukic e Asamoah, speriamo di averli nel più breve tempo possibile, speriamo soprattutto Mandzukic di poterlo riavere prima della partita di Champions. Pereyra invece è a disposizione. Il mio futuro? Io ho un contratto ma se domani mattina la Juve mi esonera non sono più allenatore bianconero. Bisogna fare dei risultati per restare, in questo momento li stiamo facendo, ma bisogna continuare. Ripeto, bisogna essere concentrati indipendentemente da quello che si dice: in Coppa Italia, arrivare per la seconda volta in finale non sarebbe male. E in Champions magari arrivare in finale. E quest’anno cercare di vincerla…“

