Sei vittorie consecutive e nessuna voglia di fermarsi. La Juventus fa visita al Carpi nell’anticipo delle 12.30 per mettere pressione all’Inter e consolidare le proprie ambizioni di primato.

“Quello di quest’anno è un campionato che si decide all’ultima o alla penultima giornata – commenta Allegri in conferenza stampa – bisogna esserci e creare i presupposti perché il 2016 sia migliore degli ultimi quattro mesi del 2015. Il campionato non è finito e non lo ha vinto l’Inter, però sta facendo molto bene, ha una rosa importante, con giocatori solidi, e un bravo allenatore e poi non gioca le coppe. È normale che può avere dei vantaggi”. L’Inter ma non solo, Allegri allarga il novero delle candidate allo scudetto: “la Roma non è tagliata fuori – osserva – nel calcio si passa in fretta dalle stelle alle stalle, ma ha valori importanti e la troveremo in fondo a lottare per il campionato come lo stesso Napoli. Domani bisogna per forza vincere, altrimenti rischiamo di vanificare quanto fatto di buono”.

Infine Allegri commenta l’esonero di Mourinho: “nella carriera di un allenatore sono cose che capitano. Ha vinto tantissimo, ottenendo risultati ovunque. Gli serviranno due o tre mesi – conclude – ogni tanto serve riposare…».

