Juve, dall’ambiente bianconero: “Allegri dt e il nome del prossimo allenatore”

Massimiliano Allegri potrebbe cambiare ruolo alla Juventus: le ultime voci sul futuro del club bianconero

Arrivano notizie a sorpresa sul futuro della Juventus. Il club è concentrato sulla stagione in corso tra campo e situazioni in Tribunale, nel frattempo la dirigenza inizia a valutare le mosse per la prossima stagione. Il rendimento della squadra continua a confermarsi troppo altalenante, nell’ultima partita è arrivata la sconfitta contro il Napoli con gol nel recupero di Raspadori.

I bianconeri occupano la terza posizione e la qualificazione in Champions League è a rischio, anche senza una nuova penalizzazione. La squadra è reduce da tre sconfitte consecutive in campionato e non è accettabile per un club come la Juventus. Le prossime partite si preannunciano caldissime per il futuro dei bianconeri e soprattutto per l’allenatore Allegri.

Allegri
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

E’ sempre più alta l’attesa in vista del doppio impegno di semifinale in Europa League contro il Siviglia. A tenere banco sono anche le questioni fuori dal campo, la Juventus rischia due penalizzazioni in attesa della Corte Federale per le plusvalenze e poi il filone sulla manovra stipendi.

La voce su Allegri

La Juventus dovrà limitare i danni nella stagione in corso e ripartire più forte di prima. L’ultima voce sull’allenatore Allegri è veramente clamorosa. Secondo notizie dall’ambiente bianconero il livornese potrebbe rimanere alla Juventus ma in un altro ruolo, quello di direttore tecnico. Sarebbe una figura di ‘collegamento’ tra le figure dirigenziali e la squadra. Allegri è legato ancora da un contratto ricco alla Juventus, potrebbe ricevere una buonuscita e poi accettare il nuovo ruolo. Sul fronte prossimo allenatore continua a circolare con insistenza il nome di Zinedine Zidane, grande ex e sempre apprezzato dai tifosi bianconeri.

Il francese è intenzionato a rimettersi in gioco dopo i successi con il Real Madrid e non ha mai nascosto il sogno di guidare la Juventus. Ovviamente la situazione potrà decollare solo al termine delle inchieste fuori dal campo e la partecipazione alla prossima Champions non sembra comunque una condizione imprescindibile.