Si chiama Messi, è argentino e indossa la maglia numero 10. Non si chiama Leo, ma Joaquin: “è solo una coincidenza” [VIDEO]

E' salita alla ribalta la storia di Joaquin Messi: l'attaccante argentino che indossa la maglia numero 10, gioca nel Newell's Old Boys

Si chiama Messi, indossa la maglia numero 10 ma non è Leo (il calciatore del Psg ha scelto il numero 30 per la nuova avventura). E’ la storia di Joaquin, un calciatore promettente e che è salito alla ribalta per alcuni aspetti in comune del fuoriclasse Leo. Il Newell’s Old Boys ha annunciato la rosa per la Copa Libertadores Under 20, sono presenti tanti calciatori interessanti, ma tutte le attenzioni sono finite sul numero 10: Joaquin Messi. “Appena sono arrivato, in tanti mi hanno chiesto se fossi imparentato”, ha detto il calciatore. In più le caratteristiche in campo sono diverse: “È un interno di centrocampo con un buon dribbling, forte nell’uno contro uno e con un ottimo tiro dalla media”, ha detto l’ex allenatore della squadra di riserva del Newell’s, Federico Hernandez.

Chi è Joaquin Messi

Messi Joaquin Messi ha parlato del paragone con il calciatore del Psg: “Leo? È una semplice coincidenza, nella mia città ci sono tre famiglie che hanno il cognome Messi. Ho iniziato dal Newell’s proprio come lui e ora devo usare anche la 10. Solo a me è toccato avere questa coincidenza con Leo”. Joaquin Messi è un calciatore argentino, classe 2002. E’ ancora giovane e con ampi margini di miglioramento, ma ha già dimostrato grandi qualità. E’ un centrocampista in grado di giocare da interno, bravo a saltare l’uomo e negli inserimenti, è dotato anche di un buon tiro dalla distanza.

Poi altri retroscena sempre sul suo nome: “quando ero piccolo in ogni campo che andavo non credevano mi chiamassi così. Anche oggi me lo chiedono spesso ma non ho problemi con questa questione”, ha raccontato al Mundo Deportivo. “Sono un giocatore riflessivo, con una buona lettura del gioco. Mi piace avere la palla tra i piedi e impostare l’azione. Penso di avere un ottimo passaggio e un buon tiro dalla media distanza. Le mie aspettative per il futuro sono di debuttare in prima divisione e continuare a giocare a un buon livello”.