Guerra Ucraina, Ivan Vavassori è vivo! L’annuncio del padre

Ivan Vavassori è ferito, ma vivo: l'aggiornamento del padre dopo le ore di apprensione sull'ex portiere partito per la guerra in Ucraina

Nella serata di ieri era stato lanciato un allarme riguardo Ivan Vavassaroi, ex portiere, nato in Russia ma adottato a 5 anni da una famiglia piemontese. Ivan aveva annunciato qualche settimana fa la sua partenza per l’Ucraina, per unirsi all’esercito ucraino e lottare contro i russi.

E’ italiano, è nato in Russia, ma ha l’Ucraina nel cuore. Portiere lascia il calcio per andare in guerra: “questo sarà il mio ultimo video, l’importante è morire bene”

“Siamo dispiaciuti di comunicarvi che questa notte, durante la ritirata di alcuni uomini feriti nell’attacco a Mariupol, due convogli sono stati distrutti dai militari russi. In uno di questi pensiamo che ci fosse Ivan con il quarto reggimento. Stiamo cercando di fare del nostro meglio per capire se ci sono persone sopravvissute e i loro nomi. Vi informeremo attraverso i profili Instagram e Facebook di Ivan”, questo l’aggiornamento pubblicato ieri sui suoi profili social.

Per fortuna, Ivan è vivo, come confermato questa mattina dal suo padre adottivo, Pietro Vavassori, ex Patron della Pro Patria. “Ivan è vivo, è in ospedale, ferito, ma è vivo“, ha affermato Pietro Vavassori

Già ieri sera un aggiornamento sui social aveva riacceso le speranze: “la squadra di Ivan è sopravvissuta. Stanno provando a tornare, il problema è che sono circondati da forze russe così non sappiamo quando e quanto tempo dovranno impiegarci. Nell’attacco ci sono 5 persone morte e 4 ferite, ma non sappiamo i loro nomi“.