Italia, è una vittoria amara: Raspadori è in giornata di grazia e trascina gli azzurri contro la Turchia, 2-3 e sofferenza nel finale

L'Italia è scesa in campo dopo l'eliminazione dal Mondiale, successo in rimonta contro la Turchia

L’Italia è tornata in campo dopo la debacle della mancata qualificazione al Mondiale in Qatar del 2022, la squadra di Roberto Mancini è scesa in campo nella partita contro la Turchia. Il Ct azzurro ha deciso di non lasciare nonostante la grandissima delusione e dovrà ricompattare l’ambiente, un po’ come già successo dopo il fallimento con Ventura. La gara contro la Turchia ha fornito alcune indicazioni, le seconde linee si sono confermate all’altezza e le prospettive sono comunque buone.

Mancini si affida ancora al 4-3-3, l’attacco è formato da Zaniolo, Scamacca e Raspadori, a centrocampo ci sono Cristante, Pessina e Tonali, in difesa Acerbi, Chiellini, Biraghi e De Sciglio. L’inizio di partita è negativo per gli azzurri che si trovano subito in svantaggio: il marcatore è Under su errore del portiere Donnarumma.

La reazione dell’Italia si registra tra il 35′ e il 39′: il centrocampista Cristante impatta il risultato con un colpo di testa perfetto, poi è Raspadori a siglare il vantaggio. L’attaccante del Sassuolo è in giornata di grazia e al 69′ chiude definitivamente i conti. Poi diversi cambi da parte dei due allenatori, nel finale il gol del definitivo 2-3 di Dursun. Si supera Donarumma, autore di due-tre interventi importanti. Si tratta di una vittoria amara per gli azzurri ma è un nuovo punto di partenza verso traguardi ambiziosi.