No perentorio della Uefa alla richiesta di poter suonare ‘Football’s Coming Home’ prima di Italia-Inghilterra, i vertici della Federazione europea hanno respinto la proposta degli autori del testo, Baddiel e Skinner, che avrebbero voluto esibirsi sul campo prima del fischio d’inizio. L’Uefa ha motivato la propria decisione sottolineando che, questo tipo di spettacolo, sarebbe stato “troppo di parte e ingiusto per gli italiani“, concedendo esclusivamente la possibilità di far risuonare la canzone durante il riscaldamento, accompagnandola con una grafica sui maxischermi. I fautori della richiesta hanno provato a forzare il no della Uefa, sottolineando come Andrea Bocelli avesse cantato ‘Nessun dorma’ a Roma prima di Italia-Turchia, ma la Uefa non ha fatto sconti e ha ribadito la propria posizione contraria.

La storia di ‘Football’s Coming Home’
Il titolo completo della canzone è ‘Three Lions (Football’s Coming Home)’, è stata scritta per gli Europei del 1996 ma è tornata in voga quest’estate per accompagnare l’Inghilterra nel percorso di Euro 2021. Un vero e proprio inno per i tifosi britannici, che non perdono occasione per farlo riecheggiare durante le partite della nazionale di Southgate. Gli autori Baddiel, Skinner and the Lightning Seeds (i primi due sono una coppia di presentatori che ne hanno scritto il testo) avrebbero gradito poterlo cantare tutti insieme a Wembley, ma la Uefa ha respinto la richiesta ritenendola troppo ingiusta per l’Italia.

