
Italia, Ventura non è un problema – Riunioni quasi ‘carbonare’, voci dall’Inghilterra di un possibile ritorno di Antonio Conte. E, soprattutto, un modulo che proprio non convince (il 4-2-4) e un approdo al play-off mondiale acciuffato senza brillare. Le critiche sulla Nazionale, che ha chiuso ieri sera il girone di qualificazione a ‘Russia2018’ vincendo 1-0 in Albania, si sprecano ma, almeno al momento, la panchina di Gian Piero Ventura non traballa. “Se esiste un problema ct? Assolutamente no – spiega a Radio24 Michele Uva, direttore generale della Figc e vice-presidente Uefa – E’ una cosa che ripeto da vari giorni: non c’e’ alcun problema, siamo un popolo di commissari tecnici, ognuno di noi ha le sue convocazioni ed i suoi schemi di gioco. La federazione ha intrapreso un percorso di cui è soddisfatta: è normale ci siano cose da migliorare ma ieri, dopo la gara di Torino (l’1-1 con la Macedonia, ndr) è già visto un primo risultato nell’approccio. Tutti devono fare un passo in avanti per crescere e uno laterale per aiutare chi gli sta al fianco“.

Italia, Ventura non è un problema – Sembra vi sia una spaccatura nel rapporto tra Ventura ed il gruppo azzurro: “Mi dispiace che all’esterno vi sia questa sensazione, dall’interno io non la vedo e non la percepisco. Grazie anche alla mia esperienza nei club, ho avuto in questi cinque giorni un occhio molto attento allo spogliatoio e non ci passa per la testa alcun tipo di messa in discussione dell’allenatore, che in questo momento sarebbe deleteria. Non c’è spaccatura tra giocatori e staff tecnico, c’era bensì la necessità di un passo avanti perché l’Italia sia sempre tale, in campo o fuori. Uva, infine, lancia quasi un appello in vista del play-off mondiale: “da qui a novembre manca un mese e tutta la nazione deve essere compatta ed unita. Le critiche, se costruttive, vanno bene ma andare al Mondiale sarebbe un successo di tutti, non di una sola persona“. (ITALPRESS)
