E’ stata sospesa la sfida tra Italia e Albania, valida per il quinto appuntamento delle qualificazioni ai Mondiali 2018, al Renzo Barbera di Palermo, al dodicesimo minuto del secondo tempo.
I tifosi albanesi hanno lanciato in campo fumogeni e petardi rendendo impossibile il proseguo del match. L’arbitro ha così deciso di sospendere per 5 minuti il match per cercare di far tornare la situazione alla normalità. Tante macchie rosse al “Renzo Barbera”. Non solo il settore ospite, in gradinata e negli altri settori dello stadio, sono moltissimi i sostenitori albanesi con tanto di maglia ufficiale e bandiere. Piana degli Albanesi, comune di circa 6.500 persone, e’ in provincia di Palermo, dista dal capoluogo siciliano non piu’ di 25 chilometri e a giudicare dal colore della vecchia “Favorita” sembra che l’esodo sia stato di massa. Non solo lo stadio, anche nelle strade della citta’ i vessilli delle aquile di De Biasi non mancavano e in molti, un paio d’ore prima della partita, si sono dati appuntamento sotto la statua della Liberta’ in piazza Vittorio Veneto.
I tifosi della squadra avversaria però sembrano non aver apprezzato l’accoglienza italiana e hanno mostrato la parte più brutta e “sporca” dello sport, quella che mai vorremmo vedere. I giocatori albanesi sono intervenuti per cercare di calmare i tifosi. Sembra inoltre che un petardo sia stato lanciato anche contro i tifosi italiani.
La sospensione è durata poco più di 8 minuti e sembra inoltre che uno steward sia stato lievemente ferito.
Dopo la sospensione per lancio di fumogeni tutto il #Barbera risponde cantando l’inno di #Mameli #ItaliaAlbania 1-0 ???? #Mondiali2018 pic.twitter.com/wHSp85xBnZ
— RaiSport (@RaiSport) 24 marzo 2017
