
Il primo anticipo della 17ª giornata di Serie A si apre con la clamorosa sconfitta dell’Inter, battuta 1-3 a San Siro dall’Udinese. Un ko sorprendente… o forse no. Noi di SportFair lo abbiamo sottolineato più volte nelle scorse settimane, l’Inter stava viaggiando sulle ali dell’entusiasmo e con la fortuna dalla sua parte, ma senza una vera e propria idea di gioco: prima o poi un passo falso sarebbe dovuto arrivare. E a ben guardare non è neanche il primo. L’Inter non vince da 3 partite: il pareggio contro la Juventus, orribile sul piano del gioco, con 11 giocatori dietro la linea della palla e Handanovic a fare gli straordinari; lo o-o in 120 minuti in coppa Italia contro il Pordenone, nel quale le riserve sono state bocciate nella loro totalità e solo i calci di rigore hanno evitato una clamorosa figuraccia; e la sconfitta di quest’oggi, maturata contro una squadra in lotta per la salvezza. Oggi l’Inter ha perso la sua prima partita in campionato, soffrendo clamorosamente una piccola in grado di rispondere con le sue stesse armi: spazi stretti, centrocampo in grado di unire fisico e corsa, e contropiedi letali. I nerazzurri sono apparsi poco dinamici e in evidente calo fisico, inspiegabile visto che metà dei titolari hanno riposato nella sfida di Coppa Italia contro il Pordenone. Basta dunque una partita ogni tre giorni a far crollare il pericolante castello di carte nerazzurro?

Le altre big hanno appena concluso dei massacranti gironi di Champions, ottenendo ottimi risultati (Napoli, sfortunato, a parte) e si ritrovano ad un passo dalla banda di Spalletti: già in questo turno Napoli e Juventus potrebbero effetuare il doppio sorpasso, mentre la Roma sarebbe virtualmente a +1 sull’Inter in caso di vittoria contro il Cagliari e successo nel match contro la Sampdoria (da recuperare). Basta una giornata di campionato e l’Inter si ritroverebbe dal sogno scudetto al 4° posto, situazione di classifica che le calzerebbe a pennello visti i valori espressi in campo. Proprio il campo è il giudice più severo e imparziale che ci sia. L’Inter ha vinto tante partite soffrendo e ha strappato due pareggi a Juve e Napoli chiudendosi per 90° minuti nella sua metà campo, perdendo solo oggi la prima gara, contro l’Udinese (prima dell’arrivo di Oddo a 12 punti in 14 gare). Eppure non è in fuga. La Juventus di partite ne ha perse due, contro Lazio e Sampdoria, giocandosele a viso aperto. Il Napoli ha perso una sola gara, proprio contro i bianconeri, mentre la Roma ha perso contro i partenopei e proprio nello scontro diretto con l’Inter, fermandosi contro 3 pali. Tre squadre che sanno esprimere un bel gioco, dominano la partita e affrontano alla pari Barcellona, Manchester City e Chelsea. Dopo la prima sconfitta di quest’oggi, in grado di far perdere entusiasmo e qualche certezza, inizia il vero campionato dell’Inter ufficialmente in crisi. Prima della sosta arrivano Sassuolo (fuori casa), Lazio (in casa), derby di Coppa Italia contro il Milan e Fiorentina (fuori casa). Quattro sfide complicate e soprattutto ravvicinate che metteranno a dura prova Icardi e compagni. Sono bastati Pordenone e Udinese e l’obiettivo dell’Inter è tornato ad essere il quarto posto, valevole per la Champions League. Qualcuno aveva mai parlato di Scudetto?

