L’Inter saluta la Champions League e lo fa nella maniera peggiore, perdendo a San Siro contro un Sassuolo già aritmeticamente salvo. Le diverse motivazioni non hanno fatto la differenza, i tre punti se li prendono i neroverdi levandoli a Icardi e compagni, che rischiano seriamente di doversi accontentare dell’Europa League nel caso in cui la Lazio vinca domani a Crotone.

Lenti e impacciati nel primo tempo, arruffoni e imprecisi nella ripresa. I nerazzurri sprecano malamente un’occasione d’oro per mettere pressione ai biancocelesti, vanificando lo scontro diretto che si giocherà nel prossimo turno all’Olimpico. Spalletti aveva ammonito tutti in conferenza allontanando i pensieri di goleada, parole lungimiranti vedendo cosa è accaduto poi in campo, dove l’Inter non ha saputo reagire allo svantaggio firmato Politano, subendo poi nel secondo tempo anche il raddoppio di Berardi. A nulla è servito l’acuto di Rafinha, se non a rendere più eccitante un finale di gara in cui il Sassuolo è riuscito a difendersi con ordine. Tanti, troppi gli errori di Mauro Icardi sotto porta, alcuni davvero clamorosi che non si addicono ad un attaccante come l’argentino. Sui piedi del capitano nerazzurro c’è gran parte di responsabilità per la sconfitta contro il Sassuolo, protagonista di imprecisioni madornali dovute anche alla bravura di Consigli. Bocciato anche Joao Cancelo, assente ingiustificato in una serata che rappresentava per l’Inter un crocevia fondamentale per la stagione. La strada adesso si complica eccome, serve un risultato positivo del Crotone per tenere accesa la speranza di una Champions che forse, quest’Inter, non merita affatto.
