“Con l’Inter sarà una partita esaltante, non cambieremo atteggiamento, giochiamo per vincere e vogliamo allungare la nostra striscia di vittorie“.

Rudi Garcia non si nasconde e si presenta a San Siro con il chiaro obiettivo di portare via i tre punti e mantenere la vetta della classifica. Si sfidano il migliore attacco contro la difesa meno battuta dell’intera serie A, un dato che aumenta l’interesse intorno a questo match. “I numeri dicono che sono ben organizzati e prendono pochi gol perché hanno qualità sul piano fisico” prosegue l’allenatore francese. “Ne basta uno per trasformare la partita in vittoria, per questo sono a 21 punti, è una loro qualità. Questa vigilia somiglia un po’ a quella contro la Fiorentina, sarà una gara di livello tra due belle squadre. L’Inter ha adottato differenti moduli, non c’è Felipe Melo ma hanno soluzioni a centrocampo come in attacco. E’ una squadra con singoli di livello, li abbiamo studiati e sappiamo cosa possono fare. Possono aspettare o fare pressing alto, dovremo essere pronti a tutto ed essere in grado di fare la nostra partita.

Sul piano psicologico le vittorie ci predispongono positivamente al match, dovremo dare tutto, penseremo solo dopo alla Champions“. Garcia elogia anche i meriti del suo rivale sulla panchina nerazzurra, Roberto Mancini: “è un grande uomo di calcio, ha vinto anche in Inghilterra, è un grande allenatore. La corsa al titolo ristretta a noi Inter e Napoli? Sono due buone squadre, non dimentichiamo le altre e la Juventus che è campione d’Italia in carica. Ci saranno molte squadre a lottare per il titolo e questo rende questo campionato attraente“. Rimane in dubbio Daniele De Rossi che, proprio oggi, ha provato a forzare per capire quante possibilità ci siano per scendere in campo a San Siro: “Daniele sta meglio, sta migliorando ed è fiducioso. Maicon è migliorato tanto, e non solo in partita, è un grande campione come ha dimostrato con l’Udinese.

La condizione? Non è un problema giocare dopo 3 giorni, lo sarebbe giocare tante partite di seguito. Sappiamo che ci può dare una grande mano, con lui la Roma ha qualcosa in più“. Infine sul momento di Dzeko: “Edin è un grande campione, arriverà il suo momento quando sarà al 100% sul piano fisico“.
