Inter, Nainggolan si presenta: “Spalletti mi ha convinto a venire. Roma? Poteva finire in maniera diversa”

Conferenza stampa di presentazione di Nainggolan in casa Inter, il belga ha risposto alle domande dei giornalisti lanciando una frecciatina alla Roma

Il mio numero è il 4, ma l’hanno ritirato, volevo comunque prendere un numero sempre con il 4 e allora ho scelto il 14 che ha una grande storia. Spero di onorarlo“. Radja Nainggolan comincia la conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore dell’Inter spiegando la scelta del numero di maglia 14, obbligato dal fatto che il numero 4 non è disponibile perché ritirato dopo l’addio di Zanetti.

Nainggolan
Nainggolan (Foto sito ufficiale Inter)

Il belga ha toccato vari temi, soffermandosi anche sulla Roma, con cui la storia sarebbe potuta finire diversamente. “Ringrazio tutti. Sono contento di essere qui, non vedo l’ora di cominciare questa avventura. L’Inter mi ha voluto fortemente. Se con me si può vincere lo Scudetto? Spero di vincere qualcosa anche personalmente, dato che non mi è successo. Ritrovo un allenatore con cui mi sono trovato molto bene, mi ha convinto a venire all’Inter, sicuramente ritrovarlo è un bene. Conosco già il suo modo di lavorare. La scelta è stata fatta anche perché conosco bene il suo modo di gestire la squadra. Si possono ottenere risultati e al più presto possibile vincere qualcosa. Roma? Non voglio parlarne troppo, voglio guardare al presente. Poteva finire in maniera diversa ma più di questo non voglio dire. Durante la trattativa mi hanno chiamato tutti, è molto importante sentire fiducia.

Foto LaPresse – Vince Paolo Gerace

Spero di ripagarla in campo. Un campionato non è basato solo sulla Champions. Va vissuto su più fronti. Abbiamo degli obiettivi e li dobbiamo seguire tutti, poi vedremo dove si arriva. Mettere una buona parola per Dembele del Tottenham? Sta facendo il Mondiale e non lo stresserò per il mercato. È un mio grande amico, un giocatore forte. Per quanto riguarda la Coppa del Mondo, non la sto seguendo molto. Mi sto godendo un po’ di più le vacanze senza pensarci troppo. Guardare le partite mi farebbe pensare che non ci sono e mi farebbe male. Sono sereno, supero questi momenti. Adesso sono concentrato sull’Inter”