Il Lecce ferma l’Inter, Antonio Conte stizzito: “ogni cosa che dico viene sempre amplificata e strumentalizzata”

Antonio Conte non nasconde un certo disappunto in conferenza stampa dopo il pareggio della sua Inter a Lecce

Ancora un amaro pareggio per l’Inter, che rischia di finire a -3 dalla Juventus nel caso di vittoria dei bianconeri questa sera contro il Parma. I nerazzurri sono stati fermati dal Lecce, nella casa di Antonio Conte, con un deludente 1-1.

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Fabio Ferrari/LaPresse

Da dove nasce l’1-1 con il Lecce? La situazione di pareggio nasce da una squadra che è sottotono, noi dobbiamo andare sempre al massimo se no non riusciamo a vincere. Vedendo dati e calci d’angolo avresti dovuto portare a casa i tre punti. Tanti giocatori sottotono? Può capitare, noi dobbiamo andare sempre al massimo e quando non ci riusciamo siamo una squadra normale. Il Lecce ha cambiato sistema di gioco, con un 5-3-2. Noi siamo stati imprecisi in fase realizzativa e questo è ben spiegato. Non è semplice quando si confrontano due sistemi di gioco all’apparenza simili, il problema è che le occasioni le abbiamo avute. Dobbiamo essere più cattivi e fare gol“, ha spiegato Conte nella conferenza stampa post partita.

Come si fa sempre a vincere a 150 all’ora? Dobbiamo avere sempre i giocatori al massimo, se no non si vince. Siamo stati sempre bravi a tenere il motore al massimo dei giri e lo abbiamo dimostrato, ma se andiamo a velocità di crociera non abbiamo la capacità di vincere“, ha continuato il tecnico nerazzurro.

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Cafaro/LaPresse

Nel periodo di mercato diventa difficile gestire la situazione, poi a me sembra di essere stato molto chiaro. Ogni cosa che dico, poi, viene sempre amplificata e strumentalizzata in base a come vuole la stampa. Io sono contento dei miei giocatori, la società sta valutando. Noi stiamo andando al massimo cercando di mantenere una media importante. I giocatori chiesti sono in base alle mie richieste? Non voglio entrare nel discorso mercato, poi si strumentalizza tutto. E’ la società che deve decidere cosa fare, a quali costi. Ci sono loro, io faccio l’allenatore e devo tirare fuori il meglio dai miei ragazzi“, ha concluso Conte.