È quasi passata una settimana da Inter-Juventus, giocata lo scorso sabato sera al Meazza, ma le polemiche non sembrano volersi placare. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, intervenuto a margine di un evento che lo ha visto protagonista all’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Moratti ha commentato duramente l’esito della partita fra Inter e Juventus, sottolineando come determinate scelte arbitrali, nonostante l’utilizzo del VAR, abbiano condizionato fortemente la partita come accadeva in passato. Un netto riferimento a Calciopoli:
“per tanti interisti è stato un ritorno al passato, di colpo ti sei risentito coinvolto in pieno nella storia di una volta. Nel fatto di essere vittima di situazioni strane. Partite come quella di sabato ti fanno essere ancora più interista. È stato eroico mantenere la partita in quel modo fino all’85’ e quindi forse si poteva riuscire a farlo per altri 5′. Giustissima l’introduzione del VAR, si è visto nelle sfide di Champions quanto manchi. Con tutto questo dietro il VAR c’è una persona e quindi anche quella può non vedere nella stessa maniera di qualcun altro. Ho vissuto con molta ansia Inter-Juve. Il fallo di Pjanic faceva parte di quella guerra che c’era in campo, mi sembrava che ogni momento fosse quello buono perché accadesse qualcosa di nuovo. Poi c’è stato un altro fallo su Cancelo. Ci sono molte cose che non quadrano”

